Davvero toccante e cruda questa campagna di sensibilizzazione che ha suscitanto non poco scalpore, rivolta principalmente ai giovani, riguardo l’uso dei cellulari durante la guida di autoveicoli.

Nel video sono presenti momenti molto toccanti e crudi, la visione è sconsigliata a persone facilmente impressionabili.

In questo video l’incidente si consuma in meno di 10 secondi, ma si è voluto prolungare il video ad oltre 4 minuti per far percepire emozioni e comunicare il dopo, da certi punti di vista ancora più tragico.

Questo promo è stato prodotto in Galles con la partecipazione della polizia e svariati esperti di effetti speciali per riprodurre in modo più reale possibile l’incidente.

http://www.youtube.com/watch?v=9krX9fHAfHM

Oltre 300 ragazzi provenienti dal Galles si sono resi disponibili per partecipare a questo trailer, nove veicoli della polizia sono stati coinvolti, tra cui un elicottero e un’ambulanza.

Video come questi dovrebbero far parte del programma didattico all’interno di scuole guide o simili non credete?

Sicuramente questo genere di sensibilizzazione è forte, diretta, cruda, ma a volte solo questi video ti fanno capire la reale importanza di non fare stupidate.

Oggi giorno anche grazie allo sviluppo tecnologico possiamo trovare quasi di tutto sui nostri cellulari, oltre il semplice messaggio possiamo rimanere sempre aggiornati alle nostre email, servizi 2.0 lo sappiamo…

La tecnologia si evolve insieme a noi ma cerchiamo di utilizzarla al momento e nel luogo adeguato, la vita è solo una.

Author

Sono un Creative Strategist con più di 10 anni di esperienza in strategie digitali. Il mio ruolo di Stratega consiste nell’ideare e sviluppare concept creativi per progetti multicanale, individuando le attivazioni e dinamiche di Marketing da applicare attraverso un approccio strategico.

15 Commenti

  1. Questi video possono sicuramente servire a far capire a certi ragazzini con il mercedes sotto il culo cosa gli può succedere e cosa possono fare agli altri dalla loro imprudenza…

  2. Questo video (come tanti altri educativi) andrebbero fatti vedere subito dopo aver consegnato la patente. Cavolo, ma che fretta c’è di scrivere un sms?!?

  3. @ Fabio:
    Quelli con il mercedes il più delle volte gli va bene; è lo stesso anche se si guida una macchina che è un 50ino…
    Bisognerebbe saper attendere di mandare un sms/rispondere senza auricolare se si guida, sia una macchina, un motorino, un ape cross od un trattore

  4. io ho avuto l’anno scorso un incidente brutto non per colpa del cellulare ma un colpo di sonno….comunque questo video mi ha fatto tornare in mente quanto bisogna stare attenti ……è un attimo
    occhio ragazzi con alcol cellulari ecc.

  5. Ho 15 anni e sono pienamente d’accordo, e poi al massimo per le chiamate esiste l’auricolare, che ancora in pochi utilizzano

  6. Un video a dir poco shokkante!!…..credo che sia indispensabile che venga divulgato il più possibile nelle scuole ma sopratutto in televisione.

  7. Mamma mia che video…molto toccante…soprattutto la parte dei due bambini….
    Comunque credo che ci debbano essere più video di questo genere in giro, così da far riflettere il maggior numero di persone. La morte per incidenti stradali è ancora oggi una delle cause più diffuse.

    Grazie del video Julius

  8. Quando ci vuole ci vuole, credo sia da prendere d’esempio dalle nostre autorita’, una nostra versione magari potrebbe andare in onda in seconda serata.

  9. Lo conoscevo già (la versione più breve) ma fa sempre effetto rivederlo, andrebbe fatto vedere a tutti i neopatentati (inclusi i giovani che prendono il patentino).

  10. @ Davex:
    scusa daved… ma i neo patentati non sono l’unico problema… qui non si tratta di sensibilizzare alla velocità o altre cose simili…qui si tratta di parlare di un argomento molto diffuso e la troppa diffusione a volte fa pensare che questo non possa mai capitare a te (generico) i neopatentati molte volte guidano meglio di persone che la macchina la usano solo la domenica e il sabato… non si tratta di velocità ma di responsabilizzazione di chi guida… tutto qui…

Commenti