Per noi Freelancer non è sempre vantaggioso avere molti lavori in entrata, e che addirittura spesso, tutti insieme, non producono i risultati sperati.

Se a inizio carriera tutto quello che arriva non si butta, maturando la nostra esperienza è meglio organizzarci e decidere come affrontare i lavori che ci verranno proposti.

Se sei un Freelancer ti sarà sicuramente capitato, di avere dei periodi nei quali non ci sono richieste, e altri nei quali si è talmente incastrati in più lavori, che si vorrebbe tornare dipendenti.

Ecco alcuni consigli che voglio condividere con te per gestire al meglio più progetti insieme.

1. Scegli bene i tuoi clienti

Se hai una interessante richiesta di lavori, non accettare qualsiasi proposta, soprattutto se ormai lavori da diversi anni.

Lo so ci sono le bollette, il gas la luce e tante altre cose, ma metti in primo posto la tua salute.

Rovinare la propria salute per 200€ LORDI, fatturati e accreditati dopo 60 giorni, non è una giusta causa per farsi ricoverare per post-stress da modifiche grafiche.

2. Crea un piano di lavoro efficace

Per gestire più progetti, che siano supportati da altri tuoi contatti o meno, devi essere capace a pianificare tutte le attività e tempistiche, che dovranno essere svolte.

Un documento che tiene traccia di questo piano strategico, ti permetterà di avere pieno controllo sulle priorità, e gestirne le tempistiche con altri progetti.

Per creare questo piano puoi iniziare da un classico Documento su Google, a servizi di project management più raffinati come BaseCamp, Apptivo, Workfront.

3. Trova Collaboratori Fidati

Sul blog ne avevo gia parlato, non pensiate di essere da soli, abbiamo tutte le carte in tavola per creare Team di collaboratori Freelance.

Abbiamo la possibilità di collaborare in alcune parti progettuali con altri freelancer e seguire progetti più complessi.

Questo ci permetterà in parte di ottimizzare i tempi di sviluppo, e seguire più lavori in contemporanea.

4. Decidi le Priorità

Decidere le priorità in modo corretto sarà la tua salvezza, non puoi commettere errori.

Se hai organizzato un piano strategico per seguire 6/8 progetti nell’arco di 6 mesi, non puoi permetterti di cambiare scadenze.

Di solito sappiamo che per via di diversi fattori, mettiamoci anche quelli climatici, le tempistiche sono spesso molto flessibili, quindi iniziamo bene a decidere le nostre in modo corretto, anche a volte tenendoci larghi.

Qualche giorno in più potrebbe risultare una vera salvezza per non buttare all’aria il nostro piano strategico.

5. Monitorare le fasi di sviluppo

Durante lo sviluppo di più progetti, può essere più facile perdere la concentrazione, ma questo non ci deve assolutamente capitare.

Per non farlo succedere dobbiamo monitorare e seguire tutte le fasi dello sviluppo, non importa se le sta facendo un team o siamo riusciti a fare tutto noi, in ogni caso dobbiamo sapere come sta andando.

Questo ci permetterà di capire se stiamo seguendo la tabella di marcia, se abbiamo bisogno di modifiche al piano oppure nuove risorse da integrare.

Author

Sono un Creative Strategist con più di 10 anni di esperienza in strategie digitali. Il mio ruolo di Stratega consiste nell’ideare e sviluppare concept creativi per progetti multicanale, individuando le attivazioni e dinamiche di Marketing da applicare attraverso un approccio strategico.

8 Commenti

  1. A volte il problema è trovarne almeno uno di cliente ahahah grazie per i preziosi consigli!

  2. Un buon articolo..ma ahimè nella realtà è molto difficile trovare altri freelancer capaci di mettere a disposizione le proprie conoscenze per lavorare assieme senza scavalcare. Purtroppo è una cosa che ho notato spesso..dalle mie parti…poi vabbè..il cliente che ti manda in neuro per post pagamenti a 360 mesi è la norma…

  3. Bravo julius ci hai azzeccato, non parliamo della gestione del tempo, perchè con alcune collaborazioni siamo impazziti
    ma voi conoscete un software per i diagrammi di Gantt decente e via web ?

  4. Ciao Julius, ti seguo spesso e devo dire che i tuoi articoli sono sempre molto interessantissimi!
    Hai elencato perfettamente quelli che sono i bisogni più sentiti in generale, ma soprattutto nel mondo dei freelancers.
    Lavoro nel campo del web marketing e, insieme ad altri colleghi, stiamo portando avanti un progetto su un applicativo web molto utile per tutti i liberi professionisti e freelance e che risponde appieno a tutte queste problematiche.
    Ho voluto inserirmi in questi commenti per anticiparvi che presto oltre a questi applicativi web citati qui sopra, ci sarà questa fantastica piattaforma “based on cloud” che permetterà di farsi notare e conoscere con la creazione di un proprio sito web professionale completamente gratuito, di gestire e organizzare al meglio il proprio lavoro (calendario, task, to-do, conversazioni, file tutte legate ad un specifico progetto), collaborare sul progetto stesso e condividerlo in tutto o in parte con le persone che si ritengono professionalmente più utili e, infine, cercare professionisti e farsi trovare attraverso un sofisticato motore di ricerca creato ad hoc.
    Tutto questo e altro per venire incontro a tutte quelle persone che seguono miriadi di progetti e clienti, anche sparsi per il mondo.
    Se volete restare aggiornati sui futuri sviluppi e sul lancio di questo nuovo prodotto potete scrivermi a m.dalbianco@mykapla.com

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