Webmaster Tools è un servizio gratuito offerto da Google, che permette di ottimizzare e monitorare alcune caratteristiche del nostro sito web.

Questo strumento se usato correttamente può ottimizzare le prestazioni di un sito web e correggere eventuali errori strutturali.

Attualmente oltre ad altri strumenti, utilizzo questo strumento per tutti i miei clienti, per monitorare e ottimizzare alcune parti di un sito web.

Andiamo a vedere insieme alcune caratteristiche da non perdere.

Aggiungi un Dominio

Una volta aggiunto il dominio, potremo inserire un codice di verifica per ottenere informazioni relative al nostro sito.

Ci sono diversi metodi di verifica, io preferisco inserirlo direttamente tra i meta tag nel mio codice HTML.

Una volta inserito il codice nella nostra pagina web e caricata in remoto, ci basterà cliccare sul tasto verifica per rendere operativo Webmaster Tools di Google.

Se è la prima volta, bisognerà aspettare circa un oretta due per iniziare a vedere delle informazioni relative al sito web.

Cosa posso monitorare?

Dalla nostra Dashboard abbiamo a vista alcune informazioni interessanti sulle Query di ricerca, Errori di scansione, Link de rimandano al nostro sito web, parole chiavi, e lo stato della nostra sitemap.

Se diamo uno sguardo alla colonna laterale sinistra vediamo che ci sono alcuni pannelli riguardo Configurazione Sito, Il tuo sito sul Web, Diagnostica e Funzioni Sperimentali.

Configurazione Sito

Nel primo pannello Configurazione Sito possiamo configurare alcune caratteristiche molto interessanti.

Una delle caratteristiche che vi consiglio di dare un’occhiata è Sitemap in cui poter monitorare e segnalare in modo corretto dove si trova la nostra mappa del sito.

Un’altra la troviamo in basso sotto il nome di Sitelink, che ci permette di modificare i link visualizzati dalla ricerca del nostro sito dalla SERP.

In questa area possiamo bloccare alcuni link e farne generare degli altri più specifici.

Infatti se ricerchiamo JuliusDesign su Google la sitelink viene proposta in questo modo.

I Sitelink vengono aggiungi da Google in modo automatico e permettono di focalizzare l’attenzione su altre aree durante la ricerca.

Il tuo sito sul Web

Nella sezione Il tuo sito sul Web possiamo trovare tutte quelle informazioni relative a parole chiavi, link esterni e interni che puntano e creano traffico, query di ricerca e altre caratteristiche interessanti.

Questo tipo di informazioni possono essere prelevate anche utilizzando Google Analytics.

Diagnostica

Nella sezione Diagnostica troveremo tutte quelle informazioni relative agli errori interni del nostro sito web.

Potrebbero essere segnalati eventuali Malware presenti nel sito, oppure errori 404.

In questa sezione è da tenere presente i suggerimenti HTML che il tool ci da per ottimizzare alcune parti del nostro sito web.

Funzioni Sperimentali

Questa area chiamata Funzioni Sperimentali troviamo alcune caratteristiche in fase beta che ci possono aiutare a monitorare il nostro progetto web.

Tra queste vi segnalo Visualizza come Googlebot, ovvero guarda la tua pagina web come la vedrebbe Google quando ti viene a indicizzare.

Questa funzione ti permette di individuare errori a livello strutturale di codice HTML.

L’altra funzione sperimentale che vi consiglio di dare uno sguardo si chiama Prestazioni del Tuo sito, nella quale possiamo vedere alcune statistiche sulla performance di caricamento del nostro progetto.

Da questa analisi il servizio Webmaster Tools ti consiglierà alcune tecniche per rimediare i tempi di attesa.

Conclusione

Webmaster Tools è un ottimo strumento per monitorare alcuni aspetti del nostro sito web in termini di performance e ottimizzazione.

Tutte queste informazioni possono aiutare molto la performance di un sito web e monitorare in tempo reale l’andamento a lungo periodo.

Author

Strategy Director @AQuest ~ Docente Master @NinjAcademy

22 Commenti

  1. Non conoscevo questo servizio, ora lo studio, sembra molto interessante! grazie

  2. Si io lo uso su alcuni miei progetti, molto interessanti le analisi sulle keyword e errori di scansione.

  3. Sai che lavoro nel web da anni e non sapevo dell’esistenza di questo tool? Cercavo da anni qualcosa per modificare quelle maledette sitelink!! argg grande!

  4. Riccardo

    Non avevo mai fatto caso alle funzioni sperimentali, ora ci do uno sguardo grazie come al solito!

  5. Sapevo dell’esistenza ma non avevo mai provato a configurare un sito, con la tua guida ora è stato semplicissimo!

    Grazie per tutto, mi continui a salvare!

  6. Ciao Julius,
    una sola domanda… il codice di verifica va inserito in tutte le pagine o soltanto sulla home page ?

    Ciao e grazie.

  7. Ciao, confermo che si tratta di uno strumento veramente mooolto utile, ad esempio per monitare eventuali problemi presenti nel sito.
    Per inserirlo in un blog sviluppato con WordPress si possono utilizzare appositi plugin, e in un attimo si comincia a monitorare il proprio traffico !
    Per esempio Google Analyticator, che consente di escludere dal monitoraggio le sessioni di alcune categorie di utenti.
    Buon lavoro,
    Massimo Previato

  8. Ciao Giuliano, ottimo argomento questo qui!
    Approfitto dell’occasione per porre una domanda a chiunque voglia rispondermi:
    Com’è possibile eliminare da questo pannello alcune URL non più esistenti del sito in questione, che GG dà come Errori di scansione (segnalando la loro provenienza da link esterni)?

    Grazie a chi mi vorrà rispondere! ;-)

  9. Fabio Malamocco ha scritto:

    Ciao Giuliano, ottimo argomento questo qui!
    Approfitto dell’occasione per porre una domanda a chiunque voglia rispondermi:
    Com’è possibile eliminare da questo pannello alcune URL non più esistenti del sito in questione, che GG dà come Errori di scansione (segnalando la loro provenienza da link esterni)?
    Grazie a chi mi vorrà rispondere!

    Se le URL non sono più esistenti e quindi vanno in 404, puoi aspettare che rientrino da soli gli errori relativi e vengano deindicizzate..
    Ma se quelle URL ricevo backlinks, magari anche con PR, allora sarebbe stupido perderle, quindi prima che vengano deindicizzate o provochino errore, mandale in Redirect 301 verso una URL esistente e magari con argomento affin tramite .htacess o IIS.
    A quel punto l’errore sparisce e passi PR verso un altra pagina, magari una Landing Page :)

  10. Per la precisione, ovviamente parlo di link da esterno..

    Se ci fossero link interni verso quella pagina e non avesse backlinks, la soluzione ovvia è correggere i link, anche i 404 internal sono inclusi nel Webmastertools :)

  11. Ma è cambiato qualcosa o sono io incapace? Mi sembra che siano cambiate le impostazioni delle serp e dei sitelink….

  12. Servizio decisamente utile: Google ancora un passo avanti. Conosci altri servizi del genere a cui paragonarlo?

  13. E’ uno dei servizi che ho iniziato ad utilizzare sin da quando Google l’ha reso disponibile.. Io lo trovo fondamentale sopratutto per segnalare la presenza di un nuovo sito tra gli indici di Google.
    Fondamentale infatti è la segnalazione della sitemap!

  14. Ottimo tool…davvero interessante. Ad ogni modo permette di scoprire molte cose utili e la possibilità di migliorarsi è sempre ben accetta! Grazie Julius!

Commenti