Avrete sicuramente notato il grande aumento di iscritti in Facebook uno dei social networking più in voga sul web in questo periodo

Ecco 10 sintomi per individuare dipendenza da Facebook:

1. Scrivere un articolo sul proprio blog riguardo Facebook

2. Condividere il link su Facebook dell’articolo scritto riguardo Facebook

3. Creare gruppi che inizino con “Quelli che” – “Quelli di

4. Non uscire di casa prima di avere aggiornato il proprio status

5. Creare o iscriversi in un gruppo del “proprio cognome

6. Incontrare un amico dato per deceduto

7. Farsi i fattacci dei propri amici dalla homepage di Facebook

8. Prendere l’annuario di scuola è cercare amici su Facebook ad oltranza

9. Creare 2 account su Facebook e inviarsi una richiesta di amicizia

10. Leggere questo articolo e andare a iscriversi su Facebook

Se avete altri sintomi da aggiungere scriveteli pure nei commenti

Author

Sono un Creative Strategist con più di 10 anni di esperienza in strategie digitali. Il mio ruolo di Stratega consiste nell’ideare e sviluppare concept creativi per progetti multicanale, individuando le attivazioni e dinamiche di Marketing da applicare attraverso un approccio strategico.

22 Commenti

  1. Io direi che il numero 11 potrebbe essere quello di creare un gruppo su FB per disdire il proprio account in segno di protesta.

  2. La 9 è bellissima..grande Jul!

    ecco la mia:

    “Leggere questo articolo e aggiungere Giuliano Ambrosio su Facebook”

  3. ogrrgrege

    Non è per essere pignoli, ma fatevi un bel ripasso su E congiunzione ed È verbo essere, ok? :-)

  4. Forte Julius!

    Scrivere sullo status di Facebook

    “ogrrgrege E pignolo…”

    :P

  5. Ho tante dipendenze ma fortunatamente facebook mi manca e dubito lo utilizzerò mai ( anzi faccio una campagna anti facebook fra i miei amici )
    Però per contribuire al tuo post aggiungerei anche : Parlare continuamente di Facebook nella vita reale . Ultimamente anche quando esco , all’università , dappertutto insomma sento dire frasi tipo : ho letto su Facebook che Martina si sposa ; Marco te lo ricordi ? Mi ha aggiunto su Facebook e mi ha chiesto perchè non facciamo una rimpatriata ; Ma Valentina si è lasciata con il ragazzo ? Su Facebook c’è lo status “Single” ; Ho aggiunto nuove foto su Facebook , quando torni a casa vedile e commentale .
    Du palle Facebook , ma fatevi una telefonata se siete davvero amici :D

    Se poi c’è davvero qualcuno che crea 2 account su Facebook e si autoinvia una richiesta di amicizia, quella non è dipendenza , ma stupidità ;)

    Scusate lo sfogo !
    Ciao ,
    Vincenzo

  6. bravo vincenzo…. la penso esattamente come te!!! non se ne puo piu’ di facebook!! le mie amiche continuano a provarci a farmi iscrivere ma non ci penso nemmeno!! meno male c’è qualcuno ke condivide le mie idee!!!!!!!

  7. Al telegiornale ieri ho visto una che diceva che lei è contraria a facebook anche se lo usa.
    Come chi guarda i reality e poi li crtitica oppure chi legge i pettegolezzi e poi nega di farlo perchè si vergogna. io mi sono cancellata da facebook perchè non mi piaceva che gli altri sapessero i fatti miei. Uno deve decidere: ti è in qualche modo utile? Utilizzalo come vuoi. Non ti è utile? Esci. Non seguire la massa solo perchè tutti ce l’hanno.

  8. Ciao, ho letto il tuo articolo cercando sui motori “dipendenza da facebook”…
    Io sono su facebook, su twitter, su google… ma il problema non è esserci su questo o quel servizio, è come usarlo. Io sono una persona che, purtroppo, sta uscendo da una forma di IAD (internet addiction disorder) che ho avuto per otto anni. Forma non grave per fortuna, perché tutto sommato non è stato troppo difficile venirne fuori, il peggio è stato ammetterlo e, soprattutto, capire il motivo per cui mi ero così morbosamente attaccata al computer: un lutto non superato, che mi aveva fatto nascere e crescere la convinzione che legarsi affettivamente, in amicizia o sentimentalmente a qualcuno volesse dire prima o poi perderlo, perciò internet mi permetteva di avere rapporti superficiali e non esser indotta a legarmi a nessuno, perché avevo due identità, quella reale e quella fittizia. su msn, e poi pure su facebook. Vincenzo ti rispondo quando dici “stupidità” farsi due account a fb e aggiungersi ai contatti, sì, a pensarci lucidamente è stupido, molto stupido, ma quando hai un problema di questo tipo, non vuoi credere te stesso di stare male e non lo vuoi far vedere agli altri perciò arrivi a fingere, a fare di tutto, e internet purtroppo lo permette; è una grande risorsa internet, e anche facebook, però se lo usi malamente diventa un’arma di distruzione di massa. Verso se stessi e verso chi ci sta intorno. Per fortuna la mia situazione non era grave, altrimenti sarei finita dritta dritta in un centro di recupero, io adesso continuo a usare internet perché ci lavoro e perché gestisco il mio blog, ma quando non mi è indispensabile, evito: è uno strumento, un ausilio, non è il pacemaker senza cui muori.

  9. Talksina non sei stata stupida. E’ facile giudicare stupidi i comportamenti delle persone. Può essere stupido dare testate al muro ma ti assicuro che quando ero disperata questa estate e ho fatto un esaurimento nervoso non era da stupidi farlo. Alcune cose si fanno perchè in quel momento non si può fare altro. Poi ci si rende conto e si va avanti. Ma non è giusto dire stupido quando non si è passati dalle cose. Purtroppo è tanto facile, soprattutto su internet, giudicare senza provare a mettersi nei panni delle persone. Nei commenti dei blog si scrive velocemente senza pensare che le persone dell’altra parte sono persone vere e davanti alla loro faccia non gli si darebbe degli stupidi. Voglio vedere se davanti a te, faccia a faccia, Vincenzo avrebbe ancora il coraggio di darti della stupida per le tue azioni.
    Comunque concordo in pieno con te: dipende da come si usano gli strumenti.
    Con queste nuove tecnologie abbiamo tante possibilità. Poi va da persona a persona utilizzarle al meglio. E possono far paura perchè danno tante nuove possibilità e vie di comunicazione. Ma appunto ogni persona dovrebbe avere un po’ di buon senso e starci attento. Conoscendo le cose si utilizzano bene e non se ne ha paura. Sono un informatica quindi so di cosa sto parlando. Il computer, internet, il telefonino, facebook… fanno paura a tante persone. Ma bisogna conoscere cosa ci sta dietro e saperli usare e controllare. Allora la paura passa. Ciao e buon Natale.

  10. @Sabrina Io non mi sono offesa per il termine “stupidità” usato da Vincenzo, perché aveva un contesto ben preciso. Pensata e detta da una persona lucida, l’idea di aggiungersi autonomamente ai contatti è effettivamente una stupidata se non altro perché perdi tempo, però puoi farlo perché stai male, ma attenzione si può anche pensare di fare una cosa simile per testare come funziona lo strumento (nel mio lavoro di test di siti e servizi ne faccio a go go quindi utenti demo se ne fanno e disfano a dismisura). Per dire: ieri sera sono stata a una pizzata con quelli della palestra in cui vado, non s’è fatto altro che parlare di facebook al punto che io mi sono isolata a un certo punto e mi sono messa… ad ascoltare musica con il telefonino, servizio last.fm. Io non so: s’è fatto un anno di arti marziali, si sta festeggiando la fine dell’anno che poi verranno fatti gli esami di passaggio di cintura per molti di noi, e questi ragazzini pischelletti ventenni(io ne ho quasi 30) non facevano altro che parlare di come si sfidavano a word challenge o pet society o che ne so altro io cosa. Che tristezza.

  11. Talksina: avevo capito che non ti eri offesa ma mi piaceva comunque scrivere quello che mi era venuto in mente a riguardo. Con la compagnia con cui sto uscendo (gente dai 23 ai 40) non molti usano facebook e se lo fanno lo usano come me quindi poco. Ma mi ricordo esattamente un anno fa quando andavo nei locali con gli amici o in discoteca o ascoltare un gruppo suonare… se facevi le presentazioni con una persona la discussione era all’incirca così: “ciao! come ti chiami? di dove sei? hai facebook?”
    Giuro. Che tristezza. A volte lo facevo anche io… :)

  12. @Sabrina io se domando se uno ha facebook è solo perché magari sapendo il suo nome poi lo trovo là e ci si scambia messaggi da là senza scambiarsi la mail, ma dato che il + delle volte possono esserci su facebook casi di omonimia, e la mia disabilità visiva(non vedente totale) impedisce oggettivamente di veder le foto e quindi non ho modo di distinguere se è la persona giusta da contattare o no, tanto vale chiedere l’email o il numero di cell. Al massimo chiedo se hanno twitter così prendono gli aggiornamenti del mio blog in automatico

  13. Un altra cosa che mi stava mettendo dipendenza da facebook sono i giochi di ruolo di facebook che uno ogni volta vuole essere più bravo arrivare ai livelli più alti, accumulare più gift possibili io mi sono fermato da solo perchè capivo che una cosa banale come un gioco diventava un abitudine che a una certa ora dovevo pulire o spiantare e che se non facevo queste operazioni, rischiavo di perdere punti nel gioco alla fine ho capito che siamo gia schiavi di certe condizioni della vita reale perchè dobbiamo schiavizzarci in una vita virtuale

  14. Daniela Frascarelli

    c’è gente che ha rovinato matrimoni e rapporti di anni x via di questo stupido di FB uno è il mio le cose vanno sapute usare con cervello e non che uno a 50 anni si crede un ragazzetto e manda a puttane il rapporto x una tizia qualsiasi straniera che neanche ha mai visto e ne vedrà mai,perchè il suo unico scopo del tempo libero è messaggiare su FB continuamente mi domando che gusto c’è??? senza cervello!!!

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