I Canali di Telegram possono diventare in un futuro una nuova forma di newsletter mobile push?

Telegram è un servizio di messaggistica istantanea, uno dei pochi veri competitor di WhatsApp in termini di funzionalità.

Da poco WhatsApp ha annunciato il raggiungimento di 1 Miliardo di utenti attivi al mese sulla piattaforma. Telegram attualmente a livello mondo conta qualcosa di più di 60 Milioni di utenti. Rispetto al colosso WhatsApp, successivamente acquistato da Facebook, sono numeri davvero bassi.

Ma non fermiamoci solo ai numeri. Guardiamo le potenzialità.

Che cosa è Telegram?

Telegram è un servizio di messaggistica istantanea, fondato nel 2013 dai fratelli Nikolai e Pavel Durov, i fondatori del social network russo vkontakte.

Nikolai ha creato il nuovo protocollo MTProto sul quale Telegram è basato mentre Pavel ha fornito sostegno finanziario e infrastrutture attraverso il suo fondo Digital Fortress.

  TELEGRAM WHATSAPP
Velocità di trasferimento ottimizzata 👍 💀
Crittografia end-to-end 👍 💀
Messaggi autodistruttivi temporalizzati 👍 💀
Tutti i tipi di file supportati 👍 💀
Accedi ai tuoi messaggi da ogni dispositivo 👍 💀
Client desktop (Win, OS X, GNU/Linuz) 👍 💀
Dimensioni di file massima inviabile  1,5GB 12MB
Limite massimo di utenti in chat  1000 500
Creazione di Canali 👍 💀
Open Source 👍 💀
API aperte 👍 💀

Telegram è molto simile a WhatsApp, tanto che quando ci sono dei “down” di WhatsApp, le persone sono abituate ad utilizzare Telegram, e anche per questo l’applicazione è diventata popolare.

Inoltre è riconosciuta anche per avere una protezione sulla privacy dei dati più efficiente dei competitor e per essere un progetto Open Source con API disponibili per sviluppatori.

Attualmente Telegram è disponibile per sistemi Android e iOS, Pc e Mac in versione desktop.

I Canali su Telegram

Telegram ha diverse funzionalità molto interessanti da studiare come i @Bot, gli Stickers, i (super)gruppi, chat segrete, ma oggi vorrei soffermarmi sui Canali.

I Canali sono stati introdotti in Telegram nel Settembre 2015, uno strumento per diffondere messaggi a un ampio pubblico.

Un canale su telegram può avere un numero illimitato di membri.

Il creatore può impostare un indirizzo univoco del canale, diffondere messaggi, eliminare qualsiasi contenuto, aggiungere membri (solo i primi 200), rimuovere membri, cambiare il nome del canale, la foto e il link, così come eliminare completamente il canale.

Il creatore può inoltre aggiungere e rimuovere amministratori che lo aiutino a gestire il canale.

A differenza dei Gruppi, nei Canali i messaggi eliminati scompaiono per tutti, non solo per il creatore. I nuovi membri possono visualizzare l’intera cronologia del canale quando si uniscono. Se avete altre domande vi suggerisco di leggere la sezione FAQ relativa ai Canali Telegram.

Vediamo ora qualche suggerimento utile per usare i Canali di Telegram come canale di Newsletter.

Il Canale

Quando viene creato il canale Telegram abbiamo la possibilità di impostare un’avatar, una descrizione e un indirizzo del canale come telegram.me/juliusdesign, se libero, ci verrà assegnato. L’indirizzo del canale si può modificare quante volte si vuole.

Telegram ci permette di invitare i primi 200 membri a partecipare nel nostro canale, in questo modo si ritroveranno in automatico nel gruppo. Sconsiglio di invitare persone a caso in modo sistematico, ma di usare gli inviti in modo intelligente e non forzando nessuno. Io attualmente non li ho usati ma ho fatto sinergia con altri canali social.

Con questo indirizzo potremo segnalare tramite link il nostro canale sia dentro Telegram che fuori.

Per quanto riguarda la descrizione cerchiamo di far capire a cosa servirà il canale e incentiviamo la condivisione dello stesso.

Nella descrizione del canale gli hashtag sono attivi, e ci porteranno sempre nel nostro canale con il flusso di contenuti associati dalla stessa tematica. Utile per segnalare e far trovare rubriche in modo immediato nel canale.

I Contenuti

Per avere un seguito sul nostro canale Telegram dobbiamo trovare contenuti di valore ed esclusivi, in modo da dare un’esclusività al canale.

Le persone per seguirci devono entrare nel gruppo “unendosi”. Da ricordare che i contenuti del canale sono pubblici, quindi anche altre persone che trovano il canale possono visualizzare i contenuti.  A dimostrazione di questo, possiamo notare come le visualizzazioni uniche dei singoli contenuti siano maggiori del numero dei membri del canale.

Condividere contenuti che sono facilmente trovabili su altre nostre presenze social o digital non è consigliato, o almeno non è una cosa da fare sistematicamente, neanche come aggregatore. Scegliamo contenuti di approfondimento, rari ed esclusivi per i lettori.

Come formato di contenuti è consigliato usare poco testo, ma più immagini per catturare l’attenzione visiva, video e audio in modo da stimolare i lettori e costruire un rapporto più diretto. Cerchiamo di spezzare i contenuti con diversi invii, non dobbiamo creare mattoni di testo nel canale, altrimenti sarà difficile leggere tutto.

Utilizziamo hashtag nei post per collegare le rubriche del nostro piano editoriale Telegram. Quando un membro preme su un hashtag in un canale, Telegram mostrerà tutti i post con quella etichetta e faciliterà la lettura.

Nella mia sperimentazione su Telegram ho deciso anche di produrre podcast seriali, trovabili nel canale con hashtag #SocialNews, in modo da creare maggiore vicinanza e offrendo allo stesso tempo contenuto di valore.

La Frequenza

Il canale su Telegram, come la classica chat, permette di inviare una notifica push (se attivate nel’app) ogni volta che arriva un contenuto in chat.

Questo può diventare fastidioso per i nostri lettori se sono 100 al minuto, quindi cerchiamo di limitare le comunicazioni giornaliere senza abusare del mezzo, altrimenti questo comporterebbe una perdita di membri.

Ho iniziato ad usare i Canali Telegram dal Gennaio 2016. Consiglio di non inviare materiali troppo pesanti come video o pdf, ma di usare immagini e link per non appesantire troppo il download.

Ogni membro ha la possibilità di “silenziare” il canale, ovvero non ricevere più una notifica sonora a ricevimento di contenuto nuovo, ma solo un avviso visuale. Sta a noi cercare di limitare questa azione in quanto non ci permette di avere un audience attiva in tempo reale.

Attualmente l’amministratore non può sapere chi ha silenziato il canale.

Qualche Numero

Ad oggi il canale è popolato da circa 1.250 persone e i contenuti sono visualizzati più dell’80% con un ingaggio pari entro le 24h.

Il Canale Telegram è pubblico, questo vuole dire che ci sono anche persone che interagiscono sui contenuti che attualmente non sono abbonati.

Ovviamente sono ancora numeri ridotti, ma interessanti sui cui sperimentare, infatti l’interazione in termini di apertura link che ho misurato, è pari a x5 volte quello di Snapchat e x3 volte quanto quello di una classica newsletter via email.

Interessante vero?

[Bonus] Creare Stickers Personalizzati

Gli Stickers sono molto interessanti da usare anche in operazioni di marketing. Ad oggi Telegram è l’unica piattaforma che offre la possibilità di creare Stickers pubblici in modo autonomo e gratuito.

In questo video ti mostro come creare il tuo primo pacchetto di Stickers personalizzati in Telegram.

Creare un pack di Stickers personalizzato su TelegramCreare un pack di Stickers personalizzato su Telegram. Gli Stickers sono molto interessanti da usare anche in operazioni di marketing, ad oggi Telegram è l’unica piattaforma che offre la possibilità di creare Stickers pubblici in modo autonomo e gratuito.Seguimi su www.telegram.me/juliusdesign

Posted by JuliusDesign on Wednesday, March 30, 2016

 

Conclusione

Telegram ha funzionalità molto interessanti rispetto ai suoi competitor, sperimentate e non sottovalutate il suo utilizzo in attività di comunicazione.

Parlerò ancora delle sue funzionalità e utilizzi di questa piattaforma, ma probabilmente sul mio canale Telegram.

Potete trovare il mio canale su Telegram cercando “juliusdesign” oppure dal link telegram.me/juliusdesign.

Author

Sono un Creative Strategist con più di 10 anni di esperienza in strategie digitali. Il mio ruolo di Stratega consiste nell’ideare e sviluppare concept creativi per progetti multicanale, individuando le attivazioni e dinamiche di Marketing da applicare attraverso un approccio strategico.

17 Commenti

  1. Julius è possibile avere maggiori informazioni sulle stats in canali telegram?

  2. Fabiola

    Fantastico, lo sempre detto che Telegram è un passo avanti a WhatsApp! Ora sperimento anche io!!!

  3. Bell’articolo Julius, mi sono unito al canale.

    Una curiosità, trovo decisamente utile il plugin per il tempo di lettura, mi è saltato all’occhio e lo trovo davvero funzionale: è un plugin o è una funzionalità custom?

    Grazie ;-)

  4. Telegram è la migliore app e presto sarà riconosciuta come tale.
    Per chi non lo conoscesse vi consiglio il canale @progresstelegram per tenersi aggiornati su tutte le evoluzioni e la diffusione, lo seguo anche io ed è veramente utile, offre anche ottimi servizi di divulgazione.

  5. Ciao Julius, molto interessante! Secondo te un canale Telegram può diventare un potenziale mezzo per gli influencer al pari di Instagram?

  6. Per ora direi di no, i due canali hanno differenze molto profonde. Instagram ha una comunità attiva e c’è la possibilità di relazionarsi e condividere contenuto molto più facilmente di Telegram. Quindi Telegram può essere utile, se i Canali sono usati per informazione di contenuti esclusivi e appuntamenti/rubriche di valore. Una volta fidelizzati hai un bacino di persone che puoi indirizzare su determinate notizie o azioni.

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