Twitter presenta Periscope, applicazione mobile per condividere video in streaming live partecipativi.

Periscope è la nuova applicazione di Twitter per iOS e Android, acquistata per una cifra intorno ai 100 milioni di dollari, che permette di creare dirette video in streaming.

Ogni live può essere partecipativo grazie a una chat interna con la quale commentare e seguire il racconto video.

Come Funziona?

Prima di trasmettere un live video, possiamo impostare la località o rendere il live video privato e quindi accessibile solo per alcuni account.

Una volta iniziato il live, i nostri followers potranno visualizzare nella home di Periscope, il video e partecipare con una chat libera. Durante il live, solo l’account che sta registrando,  può cambiare la cam da quella standard a quella frontale e viceversa premendo due volte sullo schermo.

Schermata di avvio registrazione live video su Periscope.

I nostri followers invece, premendo sullo schermo, potranno lasciare un apprezzamento tramite dei cuori, che andranno ad accumulare la nostra influenza.

Alla fine del video potremo decidere se salvarlo per una visione in differita, oppure salvarlo nel nostro telefono. I nostri video e quelli dei followers vengono inseriti a fondo home nell’area “Recenti”. In ogni momento, da quell’area potremo decidere se cancellare o meno i nostri video lasciati on demand.

Per condividere il link del video live, ci basterà abilitare (icona uccellino) la pubblicazione sul nostro profilo twitter del link al video. Inoltre potremo condividere ai nostri followers su Periscope un invito a visualizzare un live streaming di altri utenti, tranne il nostro.

Il video live può essere visibile anche da desktop su una pagina dedicata Periscope, oppure sempre con il nostro link potremo far accedere direttamente al video dall’applicativo mobile.

Inizia la Guerra nel Mobile Video Streaming

Molti parlano di rivoluzione della comunicazione, ed in effetti è una nuova forma di comunicazione immediata davvero affascinante.

Dovete sapere che Twiter questa volta non è arrivato per primo, infatti è in atto una battaglia con Meerkat, un’applicazione uscita a Febbraio 2015 che ha funzionalità molto simili e  ad oggi conta oltre 300mila utenti.

Il buon Alessio Jacona su Wired Italia ha messo a confronto Periscope e Meerkat, in cui possiamo vedere le differenze lato design, funzionalità e usabilità. Secondo me per ora vince Periscope.

Twitter ovviamente ha cercato di rendere difficile la vita al team di Meerkat riducendo l’integrazione con la sua applicazione, ma vedremo quali evoluzioni ci saranno. E’ iniziata la guerra nel mondo mobile video streaming.

Cosa manca a Periscope?

Ho avuto modo di usare Periscope, ovviamente la piattaforma è alla sua prima forma, ma ecco quello che secondo me manca per migliorare l’applicazione.

Ecco qualche funzionalità:

  1. Ricerca interna relativa ai video on demand
  2. Possibilità di trasmettere senza audio
  3. Profilo con ultimi video on demand disponibili
  4. Adattamento video in orizzontale
  5. Categorie video
  6. Lista video preferiti
  7. Hashtag / Mention
  8. Pagina Profilo in versione desktop
  9. Mettere in pausa il live video
  10. Integrare una copertina di welcome al video live
  11. Call-to action a fine video

Queste sono solo alcune delle caratteristiche di cui sento la mancanza, sono sicuro che tra un paio di settimane ci saranno altre novità interessanti.

Come usare Periscope per le Aziende?

Periscope è un’applicazione sicuramente utile per tutte le testate giornalistiche e magazine online che hanno l’obiettivo di raccontare eventi e notizie in tempo reale con contenuto video.

I Social Video sono una tipologia di contenuto di grande importanza per colossi come Facebook e lo stesso Twitter, quindi anche le aziende sanno benissimo che devono cercare di utilizzarli nel modo migliore per proporre ai propri followers notizie distribuite con mezzi più efficaci e originali possibili.

L’utilizzo originale di Periscope per le aziende sarebbe davvero un brief affascinante da ricevere, ma per ora possiamo solo sognare quali declinazioni proporre, sono sicuro che sarà un terreno molto fertile per i più audaci.

Attualmente quello che piace di Periscope è poter interagire con il protagonista casuale e anche contesto circostante, sono molti infatti i video con questo mood che funzionano.

Ora vedremo quali modi originali utilizzeranno i brand per proporre Periscope in modo efficace ai propri followers.

Io qualche idea ce l’ho e voi? Seguimi con @JuliusDesign.

Fonte: Periscope

Author

Strategy Director @AQuest ~ Docente Master @NinjAcademy

7 Commenti

  1. Provata oggi! Bellissima. Ora dobbiamo capire come usarla per i nostri clienti.

  2. Giorgio

    Ci sei per una call Julius riguardo l’argomento? Saremmo interessati.

  3. Periscope ha sicuramente il design migliore, però al momento manca una funzione che mi sarei aspettato: lo streaming visibile direttamente da Twitter (anche se da Web è nettamente migliore).
    Inoltre una grande mancanza rispetto a Meerkat è l’impossibilità da parte di chi trasmette di rispondere ai commenti (o è possibile? Io non sono riuscito).
    Pur con tutte le criticità evidenziate da Iacona per entrambe le app, al momento in ottica brand Meerkat mi pare renda possibile qualche applicazione (creativa e di engagement) in più.
    Vedremo come evolveranno.

  4. bè potrebbe essere una app interessante ma quello che si sta ignorando è la pericolosità di una roba del genere…. privacy e minori….secondo me dovrebbe pensare in aggiungere seri filtri….

  5. Lo sto provando e devo dire che ha grosse potenzialità anche se ho dubbi su un uso professionale, non tanto per le possibilità che ci sono ma sul pubblico che lo utilizza. Vedremo, nel frattempo ho creato una mini community: periscopelist.com

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