Facebook attiva Atlas, la sua piattaforma di Advertising pubblicitario esterna al social network che permetterà di creare campagne mirate su ogni sito web.

Microsoft acquistò Atlas nel 2007 con una cifra pari  a 6,3 miliardi di dollari. Qualche anno fa Facebook comprò la piattaforma per soli 100 milioni di dollari.

Il 29 Settembre 2014 verrà ricordato come il primo giorno in cui Facebook, con la piattaforma Atlas, entra nel mercato di advertising pubblicitario fuori lo stesso Facebook.

Infatti la piattaforma avrà il compito di aiutare gli inserzionisti nella pianificazione e targetizzazione del proprio pubblico, ora con il supporto integrato di Facebook.

Atlas sarà integrato anche su Instagram dove sarà utilizzato per misurare e verificare le impressions delle ads. Tutte le metriche e risultati delle ads Instagram saranno integrate nei report su Atlas.

Dal sito di Atlas è possibile vedere una panoramica di servizi offerti dalla piattaforma:

  • Gestione delle campagne
    Atlas fornisce un luogo centrale per comprendere e ottimizzare i risultati pubblicitari.
  • Ad Server
    Atlas serve le persone giuste nei posti giusti, in-target e su larga scala.
  • Targeting
    Migliorare le prestazioni e ridurre gli sprechi con le persone basate al targeting e la consegna.
  • Tag Manager
    Gli inserzionisti potranno seguire e comprendere l’azione in tempo reale, ovunque si manifesti.
  • Segnalazione
    Le intuizioni giuste, più veloce e più completo che mai.
  • Misurazione
    Atlas utilizza la potenza delle persone per ottimizzare l’impatto attraverso campagne cross-device digitali.
  • API
    Estendere l’innovazione con il flessibile, personalizzabile API Atlas.

Se Adsense di Google aveva molte informazioni e abitudini sulla base utente, ora Atlas di Facebook conosce chi sono, interessi, preferenze non solo su dekstop, ma anche incrociando dati su smartphone a tablet. Come si legge su diversi magazine di settore, i dati di Facebook avranno più valore di quelli dei concorrenti, in quanto forniti da persone vere.

Facebook, con la piattaforma Atlas, introduce il People-based marketing, ovvero diverse azioni di marketing basate sulle azioni e preferenze degli utenti.

Infatti se attualmente diverse piattaforme, inclusa Adsense di Google, utilizzano i cookie (ormai obsoleti) per registrare le azioni degli utenti tra i vari siti web, con Atlas sarà possibile farlo tramite le vere interazioni delle persone sfruttando la mole di dati di Facebook.

Oggi Google Adsense ha un nuovo grande concorrente, vedremo cosa e come le logiche cambieranno.

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Sono un Creative Strategist con più di 10 anni di esperienza in strategie digitali. Il mio ruolo di Stratega consiste nell’ideare e sviluppare concept creativi per progetti multicanale, individuando le attivazioni e dinamiche di Marketing da applicare attraverso un approccio strategico.

2 Commenti

  1. In Italia è già attivo? Di sicuro è una grossa novità per i siti web perchè ormai gli adsense di google tendono ad essere ignorati.

    Ma sopratutto è una grossa novità per gli azionisti FB, perchè così gli introiti pubblicitari non saranno più strettamente legati dalla crescita del social network (dove ormai sono pubblicati ads sotto ogni forma).

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