Prima di tutto mi sembra doveroso un ringraziamento a Giuliano per la sua disponibilità e simpatia, dopo anni di conoscenza virtuale abbiamo avuto modo di conoscerci durante l’evento SEO Training a Roma in cui ha discusso sull’uso dei Social Media per aumentare il proprio personal branding, ed oggi mi ospita all’interno di JuliusDesign.

Scrivendo un guest post su Julius Design non posso esimermi dal trattare, almeno in parte, il tema “Web Design”, visto dal punto di vista di chi come me si occupa della nicchia “lavorare e guadagnare online”.

Se possiamo definire due macro aree fra le tante opportunità che ci permettono di lavorare online sicuramente ci sono l’area del Marketing di Affiliazione, ancora oggi poco sfruttata in Italia, e l’area del “Web Design”.

Senza trattare l’argomento Web Design in maniera approfondita, e senza parlare di quante persone oggi si professano “Web Designer” e sono più o meno professionisti del web, vorrei dare il mio punto di vista su cosa è meglio fare per lavorare online.

La rendita “Garantita” dell’Affiliate Marketing?

Chi lavora con i network di affiliazione sa bene che, se da un lato non si ha alcuna garanzia di guadagni sicuri infatti potrebbero esserci un mese che va benissimo ed un mese che invece va molto male.

Dall’altro lato c’è la possibilità di crearsi delle piccole rendite passive che, a seconda del lavoro svolto, possono rivelarsi anche interessanti.

Per citare l’esempio che ci è stato presentato durante il SEO Training 2012 ad esempio, Simone Righini, con una pagina sola dedicata alle sedie ergonomiche, riesce a tirar su un guadagno davvero considerevole.

C’è da considerare anche che a monte c’è stato un bel lavoro di Simone che ha pazientemente testato tutte le sedie, le ha recensite, ha parlato dei pregi e dei difetti, ha prima testato i network di affiliazione che proponevano campagne inerenti al suo target (ovvero campagne dedicate alla vendita di sedie ergonomiche) e poi è riuscito a stringere contatti diretti con le aziende produttrici.

Morale: attraverso le affiliazioni ed i rapporti con le aziende riesce ad avere una piccola “rendita media garantita”.

E’ chiaro poi che ci sono tantissimi modi di utilizzare le affiliazioni, c’è chi lavora con le DEM (Direct eMail Marketing), chi con l’inserimento di link contestuali all’articolo.

Oppure è interessante notare come Giuliano, ha saputo sfruttare la fantasia ed un nuovo Social Network come Pinterest.

In questo caso ha creato un piccolo introito tramite la pubblicazione dei suoi suggerimenti sui “migliori template per WordPress”, ma qui preferisco rimandarvi al suo articolo per gli approfondimenti.

Lavorare come Web Designer

A mio avviso non è assolutamente facile, soprattutto oggi dove la concorrenza è spietata, dove spesso si vedono freelance che magari hanno davvero bisogno di prendere lavoro e propongono la loro prestazione a prezzi molto modesti.

I pro sono che chiaramente si ha una retribuzione garantita quando si prende un lavoro. Se ad esempio devo realizzare un nuovotemplate grafico per una azienda, questa approva il preventivo da me presentato, rispetta i termini di pagamento ed io sicuramente a fronte di un numero di ore definito avrò un corrispettivo.

Di conseguenza non sarò né in balia dei motori di ricerca, né in balia degli utenti che devono acquistare un prodotto o un servizio tramite il mio sito, ma allo stesso tempo dovrò “sapermi vendere”, costruire un buon Portfolio (ed all’inizio non è affatto facile), crearmi una reputazione online.

Ma allora cosa è meglio fare?

Una delle cose che ho imparato con l’esperienza sul campo è che bisogna sempre cercare di diversificare le entrate.

Potresti magari cominciare a creare il tuo piccolo blog e seguire magari la sezione dedicata a “Guadagnare con un blog” di Monetizzando, dove parlo di una serie di idee, falsi miti e temi che riguardano tutti gli utenti che cercano i soldi facili e non capiscono che riuscire a crearsi una attività su internet non è semplice.

Potresti scegliere un argomento che ti appassiona (es. sei un web designer ma da sempre ami la musica, perché non aprire un sito dedicato alla musica?

Ovviamente il sito dovrebbe avere contenuti originali, distinguersi dagli altri, ….) e cominciare ad iscriverti ai vari network di affiliazione che ci sono online (su Monetizzando trovi anche una panoramica dei principali network attivi in Italia)…

E contemporaneamente potresti continuare a lavorare come Web Designer Freelance.

Bene, a questo punto fermati un attimo e rifletti: Giuliano, non fa esattamente così? Continua a curare il suo blog e nel mentre lavora come Web Designer e non solo! Che sia questa la strada giusta da seguire?

Spero di averti dato qualche spunto interessante e che quest’articolo sia di tuo gradimento. Non mi resta che salutarti come saluto i lettori di monetizzando.com ogni giorno,

Buon lavoro e buon guadagno online!

Author

General Manager di Monetizzando.com, dal 2007 si occupa di studiare, testare ed informare gli utenti sui metodi che permettono di lavorare e guadagnare online.

10 Commenti

  1. Fabiana

    Ciao Valerio, molto interessante il caso di Simone Righini, una sola pagina che aggreghi contenuto di valore e guadagnarci anche, assurdo!

    Il caso di Julius lo sapevo gia, ma il mio problema è il tempo e credo non sia problema solo mio… ho tante idee e tante passioni ma non riuscirei a stare dietro a tutto.

    Che suggerimenti puoi darci sulla gestione del tempo?

  2. Ottimi suggerimenti e casi di studio, farò un giro anche sul tuo blog Valerio! Complimenti!

  3. Penso sia un’ottima strategia creare dei servizi o prodotti di valore parallelamente al nostro lavoro, cosi da poter creare una rendita passiva con il minimo sforzo.

  4. TrokiDO

    Se posso lasciare un consiglio, puntate sulle vostre qualità!

    Se uno sviluppatore? Crea temi wp, grafiche premium, set di icone è vendile!

    Se un copywriter? Crea una guida su come si scrive in modo efficace sul web… e cosi via…

    Le possibilità ci sono basta avere un po di ingegno!

  5. @Fabiana: Grazie per il commento e per i complimenti, per la gestione del tempo c’è molto da dire, ho dedicato qualche articolo anche su monetizzando.com, puoi leggere qualcosa qua ad esempio:

    http://www.monetizzando.com/lavorare-online-gestire-lavoro-task-marzo201/

    http://www.monetizzando.com/lavorare-online-gestire-il-tempo-gennaio2012/

    http://www.monetizzando.com/lavorare-online-gestione-tempo-marzo2011/

    @Nicola: grazie mille per i complimenti, spero di averti fra i nuovi lettori di Monetizzando.com allora! :)

  6. Ciao ragazzi, interessantissimo l’articolo, ma chi è vecchietto come me e gira sul web dal tempo dei dinosauri, forse ricorderà il sito di un ragazzo inglese mi pare, che aveva venduto i pixel della sua pagina web.
    Ogni pixel un link a qualche altro sito, l’idea spospolò per un poco poi ovvio come tutte le cose sul web spariscono nel tempo di un click.
    Io credo che uno dei problemi qui sia la longevità, quando si crea l’idea killer ci si deve anche chiedere quanto durerà.

    M.

  7. @ Marco Grazia:

    Marco tu ti riferisci al sito “million dollar pixel” o una cosa del genere, l’obiettivo di quel ragazzo era raggiungere il milione di dollari vendendo ogni singolo pixel, ricordo questa storia che fece il giro del web ;)

    Ma quello di cui parlo io è di cercare di creare una rendita piccola o grande ma che sia costante nel tempo, e pensare infatti nel lungo termine e non nel breve termine!

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