Come ogni giorno, mi ritrovo a girovagare per il web: news dal mondo, articoli di nuovi o aggiornamenti social, altro vip che si cancella da Twitter… solita routine, quando ad un tratto vengo attratto dalla notizia di un nuovo Social Network super esclusivo.

Già avevo sentito parlare di Path, ma non so per quale strano motivo, non mi ero ancora iscritto.

Leggo avidamente gli articoli in cui questo anti-social viene premiato per la sua riservatezza, particolarità che lo rende anti-facebook, anti-twitter e via dicendo.

Spinto da una voglia irrefrenabile di iscrivermi su un altro social (stile in crisi di astinenza), scarico la app di Path e mi inoltro per le terre sconosciute.

Ma esattamente cosa è Path?

Path è un’applicazione mobile gratuita che funziona sia con i sistemi Apple che con Android.

Le sue caratteristiche sono: la possibilità di condividere le proprie informazioni solo con 150 contatti, non una in più, creando così un ambiente più riservato; conseguenza del punto precedente è la chiusura, ovvero, chi non è fra gli eletti (=amici) non può vedere ciò che pubblichi perché l’unica schermata visibile è quella delle proprie attività; la poliedricità d’azioni postando status, foto, tag di amici, pubblicando brandi direttamente da iTunes e luoghi in cui ci si trova e infine si può informare i propri amici anche quando si va a dormire o ci si sveglia (ebbene sì, ebbene sì).

Altra novità, chiamiamola così, è la possibilità di vedere chi visita il profilo: Path si provvederà a lasciarci una notifica con la faccina del nostro amico al nostro accesso, ma non c’è un contatore delle visite.

Dopo questa piccola infarinatura di base, vi dico subito le mie sensazioni immediate dopo il primo utilizzo: BAH. Esattamente, ho pensato proprio BAH.
Ma andiamo per ordine.

L’unica schermata visibile, che sarebbe la bacheca, è carina, diversa, un’immagine di copertina e poi tutto lo stream delle nostre azioni e quelle degli amici prescelti.

Gli status pubblicabili sono un misto (a mio avviso) di tutti i social e app che già conosciamo: Facebook, Twitter, Shazam, Instagram, Soundhood…

Unica novità è l’aggiornare le ore di sonno, cosa che interessa a tutti i miei amici sappiatelo.

Ammetto di essere rimasto un attimino perplesso… Riguardando le tre caratteristiche che vi ho elencato, non trovo Path molto originale o diverso dai suoi compagni di guerra.

Ok, solo i miei amici possono vedere quello che pubblico… ma anche gli altri social, con le dovute regolazioni di privacy lo permettono; ok posso avere solo 150 amici che possono interagire con e, ma… secondo il mio modesto parere, sono anche tantini 150, o no?

Avrei capito se fosse stato un numero notevolmente inferiore, ma 150 sono tanti (pensate che la media di numero di amici che un utente medio ha su Facebook è 150…); ok ci sono diversi elementi che si possono pubblicare, ma sono tutte cose che si possono fare anche con gli altri social.

Detto questo, forse mi è sfuggito qualcosa, forse non l’ho ancora utilizzato abbastanza e forse l’ho utilizzato male… ma cosa ha Path di così innovativo da renderlo l’anti-social?

Ah sì, posso aggiornare quando vado a dormire e quando mi sveglio.

Ps: Path mi piace come applicazione, la utilizzo regolarmente tutti i giorni!!

Ora voglio sapere cosa ne pensi!

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Intraprendente "Social media addicted" di Treviso, al momento lavora in un'agenzia web della sua città nel reparto di Social Media e Reputazione Online.

10 Commenti

  1. L’ho provato anche io il mese scorso, a dirtela tutta non mi dispiace come app, e sottolineo come app, è fatta bene, pulita e lineare ma il servizio è quello che è…il classico social network che non guarderai mai perchè non hai nessuno da guardare…

  2. @ Marco:
    La penso esattamente come te. Alla fin fine, si presentano come il social anti-social e ricadi sempre nel solito circolo di cose. :)

  3. Bel pezzo Ale, mi piace come scrivi!

    Grande Julius per selezionare sempre gente forte!!!

  4. aculine

    Alessandro, concordo pienamente con la tua valutazione di Path. Ho provato tempo fa ad usarla ma anche a me non mi ha “illuminato”.

    Molto bella l’interfaccia grafica, davvero ben fatta. stop.

    L’unica cosa nella quale discordo dalla tua analisi è il fatto che ai miei 150 amici non interessa quando vado a dormire, ma quando mi alzo per poter incominciare a scassare…

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