Se lavori con i Social Media, prima o poi ti sarà venuta in mente la malsana idea di comprare Fan o Follower.

Se non ti è venuta in mente questa idea, sicuramente qualcun altro l’avrà fatto al posto tuo per proprie esigenze di numeri.

Voglio spiegarti  i motivi principali per i quali è molto sconsigliato comprare fan o follower, se l’obiettivo è avere utenti attivi sui nostri canali.

Marco ha voluto fare un esperimento, infatti pubblicamente ha provato ad acquistato per circa 20$ la bellezza di 50.000 (finti) followers su Twitter.

Questo è stato un esperimento, ma giustamente come si percepisce dal tweet di Marco, che valore hanno davvero tanti follower se questi sono solo numeri?

Questa attività di compravendità fan o follower, permette a un account Twitter o una Pagina Fan di aumentare i propri utenti in modo considerevole.

Gli Utenti non sono Attivi

Ovviamente è probabile che questi nuovi utenti acquistati economicamente, non avranno mai lo stesso valore di un utente attivo, in quanto non intereagiranno con i nostri contenuti.

Un utente attivo commenta, condivide, lascia un feedback importante, che rende il canale social attivo e autorevole.

Gli Utenti non ci seguono per interesse naturale

Il problema più grande, che in molti non capisconono, è che sono solo numeri, in quanto non sono utenti attivati da un interesse o passione comune.

Per quanto riguarda Fan Facebook spesso possono essere anche account veri, ma che non hanno nessun interesse a interagire con le notre pagine o canali.

Infatti o vengono retribuiti in qualche caso, o addirittura sono utenti finti/inattivi pronti ad aggregarsi a qualsiasi canale.

Gli Utenti sono finti

Se ti è andata bene hai avuto degli utenti veri, ma il 90% dei casi questi utenti sono prima di tutto stranieri, e con una media di follower pari a 10.

Spesso questi utenti sono generati in modo automatico e non hanno nessuna persona vera che li utilizza.

Quando un brand si ritrova con 1 milione di fan o follower, ma nessuno risponde cosa succede?

Come Posso Smascherare questi Furbetti?

Sono disponibili diversi tool online gratuiti, che permettono di visualizzare alcune statistiche di diversi social media.

Ad esempio nel caso di Marco, basterà inserire il suo canale Twitter e verificare l’andamento dei follower.

In questo caso è possibile utilizzare Wildfire, che anche un occhio acerbo e miope potrebbe individuare un’anomalia di crescita utenti.

Quindi se fate un operazione del genere volutamente per un brand, state attenti ai vostri competitor, potrebbero smascherarvi facilmente.

Come Posso fare per non farmi Smascherare?

Ma sei proprio un mascalzone, per non farsi smascherare non vi è una formula precisa, è ovvio che se si utilizza questa tecnica su brand grandi potrebbe essere poco percettibile.

Se non possiamo farne a meno, e vogliamo utenti inattivi per fare solo numero, dovremo solo acquisirne pochi alla volta a settimana, per simulare un effettivo engagment.

Quindi non comprate paccheti deluxe da 100K ma magari qualcosa di inferiore e possibilmente in occasioni / date speciali da usare come alibi.

Cosa ne pensate?

Author

Sono un Creative Strategist con più di 10 anni di esperienza in strategie digitali. Il mio ruolo di Stratega consiste nell’ideare e sviluppare concept creativi per progetti multicanale, individuando le attivazioni e dinamiche di Marketing da applicare attraverso un approccio strategico.

21 Commenti

  1. Bisognerebbe capire però se questo numero enorme di follower non funzioni da specchietto per le allodole per affiliare nuovi utenti che fanno l’equazione +follower=+valore
    Ovviamente il tasso di abbandono degli utenti reali sarà altissimo, e secondo me queste tattiche non sono vincenti nel mondo Social.

    Furbetto anche MCC, dal suo tweet sembra che dopo aver acquistato 50000 utenti-fuffa abbia guadagnato altri 8000 follower, esaltandone il metodo.
    Invece dal tuo grafico si capisce che il tipo possedeva già 8000 seguaci (veri?), quindi non ha guadagnato una beata m….ia dalla transazione.

  2. Esatto io la vedo esattamente come Simone, questa è una bella operazione di Marketing studiata!

    Lo hanno citato il corriere, la stampa, RTL e fra poco anche striscia la notizia per ingiurie nel confronto di tutte le agenzie, che secondo lui sono tutte uguali, e tutte comprano Fan.. no perchè la sua no vero? ma per favore….

  3. Claudio

    Comprare utenti non attivi aiuta solo a fare numero e avere una finta autorevolezza. punto.

  4. A mio avviso bisogna scindere le due cose, chi compie un’operazione di questo genere sa bene che non compra valore, ma numeri…

    Penso semplicemente che bisogna considerare la cosa per quella che è, molti numeri e tanti sciocchi che vedono autorevolezza da quelli… tutto qua.

  5. La domanda è: cosa succede se ho 50k utenti? Altri utenti, quelli reali, si incuriosiscono e cominciano a seguirti?

  6. Ciao!
    Siamo un marchio di calzature da donna interamente made in italy … curiamo la ns pagina fb quotidianamente e vogliamo dire che a noi non interessano le decine di migliaia di like, noi apprezziamo la qualità dei like che crescono pian piano giorno dopo giorno perché sappiamo essere costituiti di persone reali che arrivano a noi perché apprezzano il prodotto !!!

  7. Io resto sempre dell’idea pochi ma buoni…e che mi si segua per il “prodotto” che vendo..che sia buono e valido…convinto e appurato che lo sia..allora ci potrebbe star un operazione di marketing per allargare il giro..magari un pò alla volta, altrimenti troppo e in un colpo solo non sarebbe naturale. Trovo deprimente il fatto di esser scoperti poi per “Operazioni poco pulite”, a mio modesto parere..Propongo sempre la trasparenza, alla fine ripaga sempre! Ottimo il link Wildfire! Thanks!

  8. anche io ogni tanto faccio delle prove ritwittando verso quei servizi che ritwittano a tutti i loro followers e su 15 k ricevo 2 click
    con i miei follower circa 380 ne ricevo 8-9
    per cui a fini di traffico vale molto poco

  9. Il discorso è sempre il solito, niente di nuovo il fatto che si possano comprare Fan sui vari Social, ma è importante fare formazione e spiegare, a chi vuole acquistare follower e fan che la cosa più difficile non è far crescere il numero che c’è su una pagina, ma piuttosto generare discussioni, interazione e coinvolgimento. La metrica per valutare i risultati non è il numero di follower ma l’engagement!

  10. E’ una scelta di marketing che a volte paga… che poi sia un po’ una furbata è un altro discorso.
    Sui numeri si instaura la fiducia dell’utente. E’ chiaro che è una tecnica che il nostro Marco deve attuare nel momento in cui ha davvero qualcosa di interessante da comunicare ai follower.
    Sono tecniche barbine, ma sto mondo è un po’ così, la popolarità genera altra popolarità. Pensate che il nostro Montezemolo ha 2.679 follower e solo 13 tweet all’attivo. Di sicuro chi lo segue non lo segue perchè ha cose interessanti da condividere, ma perchè è popolare. Forse ci si aspetta che il singolo tweet abbia un “valore” così alto che vale la pena di averlo tra il following.
    E’ sempre questione di numeri: sulla quantità qualche “vero” seguace poi lo trovo, eh?
    Buona giornata a tutti voi…

  11. Quoto a mille e mille con Mario….anzi forse di più :) la gente sopratutto la massa il + delle volte si “affida ad un qualcosa” di popolare ( nn tanto perchè è valido ) ma perchè le persone lo seguono….L’engagement è sicuramente il punto di arrivo…ma se devi farti notare…

    Buona giornata…

  12. Noi l’abbiamo provato, ma senza risultati, molti fan/followers possono impressionare un lettore superficiale e renderci più credibili (i 6.308 mi piace sono sicuramente un ottimo biglietto da visita per jd), ma è con i contenuti che si cresce e si rimane al top, come il maestro Giuliano.

  13. Io per alcuni nuovi servizi utilizzo le inserzioni di facebook per ottenere qualche mi piace. Per 2 motivi: il primo è che per cliccare mi piace almeno qualcuno guarda il servizio e quindi ne viene a conoscenza. Il secondo è che partire con 1 o 2 fan all’inizio può essere penalizzante. Chi arriva alla pagina e vede pochi fan pensa che il servizio non piace o è scadente. Almeno un tot di fan sarebbe meglio averli all’inizio. Però oltre al fattore numero posso assicurare che non hanno altra utilità.

  14. A mio avviso comprare followers/fans è utile tanto quanto fare scambio link con blog con tematiche diverse dalla tua.

    Bisogna favorire la qualità dei followers/fans alla quantità: che ho 100 followers/fans che non interagiscono mai con me non me ne faccio nulla.
    Sono meglio 10 followers/fans realmente interessati ai miei argomenti che mi fanno domande e rispondono ai miei tweet/status.

    E, sicuramente, comprare followers/fans non è la strada giusta secondo me. Il follow o il like deve essere qualcosa di naturale!

    Michele

  15. Bel pezzo, molto chiaro. Mi piacerebbe però che si affrontasse il tema dell’acquisto di follower a danno di un competitor. Se l’azienda x compra dei follower per screditare l’azienda y, come fa quest’ultima a difendersi?

  16. e’ un bell’articolo questo sta di fatto che oggi far crescere in maniera naturale i fans di una pagina facebook (o di un account twitter) e’ molto piu’ difficile che in passato…. qualche idea nuova in giro?

  17. @ Claudio:Io ho acquistato fan regionali, dalla Lombardia
    per la nostra ditta di Milano, su questo sito http://www.comprarefan.it
    Sara’ poco etico pero per noi e’ semplicemente un modo
    per farci pubblicita’ e farci conoscere,i fan acquistati risultano tutti italiani, maggiorenni e piuttosto interattivi.
    Devo dire che siamo abbastanza soddisfatti…….

  18. Mah, non facciamo di tutta l’erba un fascio.. non sempre si tratta di profili fake, non sempre gli utenti non sono targettizzati (per Paese, per lo più) e non sempre mettono il like per pura convenienza e non per reale interesse. Certo, bisogna saper distinguere tra servizi e servizi!

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